Riflessioni di un imbecille...
giovedì, gennaio 29, 2009
«il signor Elkann era un buon cliente, è andato con tanti transessuali a Torino».
Al mattino veste i figli, alla sera cena con loro, l'altro giorno sua moglie aveva freddo e lui le ha porto la sua giacca.
E poi, scoprendo il suo assistente con i piedi sulla scrivania, gli ha solo detto, scherzoso: «Ah, siamo già a questo punto...»
Inoltre, quando viaggia con la scorta in auto, rispettano i semafori.
E alla Casa Bianca spesso sta senza giacca, in maniche di camicia come un Riotta qualsiasi.
Perdipiù ho visto le foto che hanno scattato di sorpresa, senza che lui lo sapesse, sempre alla Casa Bianca, e lui risponde da solo al telefono.
E magari dall'altra parte del filo c'è Putin, o Fidel Castro, o Berlusconi addirittura! e lui parla con loro, come se fosse uno di noi!
(29 gennaio 2009, "RAI1", ore 20 e 20, "TG1").
martedì, gennaio 27, 2009
Alemanno rimbecca Castelli (27 gennaio 2009, "Ballarò", ore 22 e 38).
Ho letto qualche pagina del romanzo d Evfrosinija Kersnovskaja, e mi è piaciuto.
Descrive in modo asciutto la vita terribile di quei giorni, e, cosa importante, lei li ha vissuti davvero!
C'è un brano in cui racconta la morte di una ragazzina, credo per tisi, con la madre che sta fuori dell'ospedale, e non la lasciano entrare...e la scrittrice i domanda se avrà capito che nella carretta che porta via i morti c'era sua figlia: terribile.
Un insegnamento a che certe cose non si ripetano più. Ma un insegnamento vano, perch le stesse cose stano accadendo, nel mondo, in Africa, in Asia, forse anche a Cuba.
Solo l'Europa -forse!- è libera, per ora, da questi venti.
Non credo sia un libro duro, buio.
Certo è crudo.
Ma la vita non è fatta di palloncini colorati che scendono dal cielo, da cantanti che intonano l'inno nazionale con la mano sul cuore, da sorris e rassicuranti strette di mano al popolo che acclama...o no?
domenica, gennaio 25, 2009
Sembrava così bella, in foto, e ci sono rimasto davvero male a vederla nella realtà.
Non è che si può fare qualcosa per farla tornare agli splendori di 20 anni fa?
venerdì, gennaio 23, 2009
Ineffabili!
"Lo scioglimento della Vigilanza Rai merita un "chiarimento complessivo sulla prassi che è stata adottata" e in particolare sulla possibilità che siano state "lese le prerogative dei parlamentari e della commissione stessa": è la richiesta che Luciano Sardelli (Mpa), uno dei tre membri della commissione - con il presidente uscente Riccardo Villari e Marco Beltrandi - che non si sono dimessi ma oggi si sono riuniti a San Macuto, ha rivolto in una lettera al presidente della Camera Gianfranco Fini. "La informo - scrive Sardelli a Fini nella lettera, che ha letto oggi a San Macuto e che è stata inserita nel verbale della riunione - che ho partecipato alla seduta della commissione di Vigilanza Rai. Questa mia decisione non ha alcun intento irriguardoso nei confronti della presidenza della Camera e del Senato. Lo scioglimento della commissione si rifà, evidentemente, al parere delle Giunte per il regolamento di Camera e Senato sul quale mi permetto di esprimere delle perplessità. Pertanto - spiega - ritengo opportuno un chiarimento complessivo sulla prassi che è stata adottata ed è questa la ragione per la quale invito Lei, signor Presidente, e il senatore Villari a promuovere, presso le sedi competenti, ogni iniziativa utile a evitare incertezze e contraddizioni nella vita delle nostre istituzioni".
giovedì, gennaio 22, 2009
Ho visto Calderoli in tv.
domenica, gennaio 18, 2009
Mi chinai su di lui che era intubato e gli dissi: «Carlo, fammi segno con la mano, quante pastiglie hai preso?». Le sue dita si sollevarono lentamente. «Tu sei pazzo», gli sussurrai.»
Questo, raccontato da Ciarrapico (un altro buono, adesso fatto senatore), era quel Caracciolo che ha da poco tirato le cuoia.
giovedì, gennaio 15, 2009
«Stai acquisendo dei meriti nei confronti di qualcuno?»
Annunziata a Santoro:
«Ma come ti permetti?»
E se ne va, bofonchiando.
(15 gennaio 2009, "Annozero", ore 22 e 33).
Beghe tra milionari di sinistra.
Sarebbe bastato sottotitolare.
Capisco quanto possa dare fastidio questa osservazione di forma su di un dramma, ma è un dramma messo in onda per fare spettacolo, per fare politica, e lo spettacolo avrebbe dovuto essere curato.
mercoledì, gennaio 14, 2009
Moggi da Vespa. Cascan le braccia.
martedì, gennaio 13, 2009
("Ballarò", 13 gennaio 2009, ore 21 e 30)
domenica, gennaio 11, 2009
mercoledì, gennaio 07, 2009
Anche Bortolaso conferma di parlare un italiano approssimativo (7 gennaio 2009, intervista -ai principali TG- in cui vanta l'operato in questi ultimi giorni, come se fossero caduti metri di neve).
martedì, gennaio 06, 2009
(6 gennaio 2009, ore 13 e 35, "TG1")
Speriamo duri, come pure la vacanza dei calciatori, così sempre le tv non ci ammorbano con i programmi sportivi del dopo-partita.
lunedì, gennaio 05, 2009
«Non so nulla più di quello che ho letto sui giornali circa le accuse che vengono mosse a questo dirigente ministeriale».
«Un certo dottor Mario Mautone»
Sono "esternazioni" del Ministro Di Pietro Onorevole Prof. Dr. Avvocato Giudice Padre Premuroso Antonio affettuosamente nomato Tonino.
Solo che poi, secondo "Il Giornale" di oggi, 5 gennaio 2009, il suddetto Tonino, il 29 dicembre 2007, quindi ben prima che scoppiasse pubblicamente lo "scandaletto" del figliolo che trama per raccomandare gli amici, dicevo il 29.XII.07 a Montenero di Bisaccia, in una conferenza stampa per presentare la ristrutturazione di una torre del 1500, presenti al completo le autorità molisane, descriveva affettuosamente agli astanti il Dr. Mautone come «il mio direttore generale», "uno che ha la pazienza di starmi sempre «appresso»", e lo presenta ancora come «provveditore», benché in quell’incarico gli fosse subentrata un’altra persona già da mesi.
Poi, il 3 dicembre 2008 se ne esce con quel «Mautone non è il mio uomo di fiducia, non lo è mai stato».
Quindi, in un crescendo wagneriano, «Non so nulla più di quello che ho letto sui giornali circa le accuse che vengono mosse a questo dirigente ministeriale» e il «un certo dottor Mario Mautone».
domenica, gennaio 04, 2009
venerdì, gennaio 02, 2009
Alfredo Romeo, "La Stampa", 2 gennaio 2009.
Chissà se cicorione trema, ora.
«E’ partita così la caccia alle giacche di tweed Harvey&Hudson, ai pantaloni Cordings in tessuto cavalry twill, alle cravatte Turnbull & Asser, alle scarpe Church’s, alle camicie di Truzzi».
Accidentaccio!
E' partita 'sta caccia, e io non ne sapevo nulla. Devo recuperare.
giovedì, gennaio 01, 2009
Ah, buon anno a chi avesse la sventura di leggermi.