Riflessioni di un imbecille...
giovedì, gennaio 31, 2008
Mi piacciono molto due fulminanti descrizioni, una di Ortese e una di Fenoglio. Entrambe sono riferite alla morte. Dopo le riporto, appena le ritrovo...non siate ansiosi...
martedì, gennaio 29, 2008
Abbiamo, in Italia, il problema di una classe politica (che poi si sovrappone alla cosiddetta "classe dirigente") scadente, per non dire inadeguata, per non scriver incapace, per non azzardare disonesta. Gli esempi, quei pochi che sfuggono alla censura (sono talmente inetti da riuscire a permettere qualche denuncia) li conosciamo, e vanno da Mele a Miccichè, da Cesa a Fassino, a Grillo, a Mastella, a Berlusconi, a Selva, a Cuffaro, ad Andreotti, a Sircana, a Previti, e potrei continuare, ma a che serve auto-infierire?! Però, pensa che ti ripensa, una soluzione c'è! E l'ho pensata io, propriamente indubitabilmente, inavvertitamente IO: basta reclutare i prossimi "onorevoli" all'estero. Come per i calciatori. C'è un politico "forte" in Svezia? Lo si ingaggia, e lavorerà in Italia. Geniale, nevvero?
SILVIO, SIAMO PRONTI! O Roma, o morte!
lunedì, gennaio 28, 2008
"Le stazioni di padre Fedele - via crucis solitaria del frate per gridare la sua innocenza"
«...Ciò che io sono, un innocente messo in croce»
("Il quotidiano della Calabria", 27-01-08).
"Il frate si proclama innocente, prega anche per la suora e dice: «Ogni donna è mia madre»".
(Siamo dalle parti di mastella e dintorni.)
venerdì, gennaio 25, 2008
Dove lavoro c'è una donna Responsabile. Oltre a essere una delle poche donne che comandano nelle aziende italiane, è anche un raro caso di ignoranza che non va a braccetto con una laurea.
mercoledì, gennaio 23, 2008
("La Repubblica" 22.01.08, pag.4).
Tranquilla, nessuno si sognerà mai di farlo, se non per prenderti in giro.
lunedì, gennaio 21, 2008
Cioè, non sapevo che Alan Friedman fosse fidanzato con un uomo, tal Dizzy Alfons.
Adesso che lo so, chissenefrega.
"La Stampa", 21 gennaio 2008, pagina 3, "Primo Piano".
Certo.
Dalla magistratura, ora anche da Prodi.
Giornalista: «Quale ministro del governo cacceresti all'istante?» Martelli (l'ex bello, fumatore di marjuana): «Pecoraro Scanio, tra i massimi responsabili del disastro campano». ("Il Giornale", 21 gennaio 2008)
domenica, gennaio 20, 2008
Che fine ha fatto il Sirchiapone?
sabato, gennaio 19, 2008
venerdì, gennaio 18, 2008
Basta veleni sul solo UDEUR. Indagato per concussione anche il presidente della regione Molise, Michele Iorio, forzitaliota.
Ancora notizie sull'obeso ceppalonico: più che contestare i reati, punta il dito sulla competenza territoriale.
giovedì, gennaio 17, 2008
In diretta su "Radio Radicale" (17-01-08, ore 15 e 30) continua lo spettacolo della nostra onorevole classe dirigente politica (quella che nomina i primari, compra a basso prezzo le case di pregio, alleva animali protetti in giardino, telefona per informarsi se c'è in carnet la banca, fa un mutuo da 8.000 euro al mese per la barca con la banca di fiorani, etc): «il caso mastella non riguarda solo lui e la sua famiglia» (vero, anche gli altri 21 indagati dell'udeur).
Maroni (diretta "Radio Radicale", 17-01-08, ore 15 e 22) attacca ( mentre prodi telefona e una voce dice «una telefonata allunga la vita»): «il suo è un governo che sta con Roma, e contro il nord», «ascolti il grido di rabbia, di dolore che giunge da tutta l'Italia, la Padania: ELEZIONI SUBITO" (con adeguata cartellonistica)
Casini, sempre in diretta su "Radio Radicale" (17-01-08, ore 15 e 12), filosofeggia verso prodi: «Lei ha perdonato mastella non tanto come uomo ma come ministro», «l'assenza dell'udeur su questi banchi in queste ore è emblematica» (urka, li hanno messi in gattabuia al completo!?), «Nessuno più usi la magistratura come sponda politica», e poi avverte che non avendo lasciato parlare il Papa l'Italia ha «i germi della dittatura delle minoranze». Esausto, chiude (ore 15 e 20) con un «ridare la parola agli elettori diventerà non solo una cosa ineludibile ma anche la cosa migliore da fare» (amen).
In diretta su "Radio Radicale" (17-01-08, ore 15 e 10) Giordano si erge a baluardo per prodi: «Si esce da questa crisi investendo nella partecipazione popolare». Boh...chissà cosa ha in mente...
La Russa, diretta "Radio Radicale", 17-01-08, ore 15 e 3, consiglia il povero vecchietto prodi: «Lei ha il dovere di convincere gli italiani che dopo aver cancellato la parola "dimissioni" ora sia lecito cancellare anche la parola "dignità"»
La Russa, diretta "Radio Radicale", 17-01-08, ore 15: «Il papa costretto al silenzio!» Ma se parla!
Vito, forzitaliota doc, elogia senza ritegno il vecchio prodi: «Per conservare il potere state producendo danni inestimabili all'Italia ma soprattutto agli italiani» «Non cerchi di resisterre ad ogni costo» «Compia un gesto di responsabilità» «Il tempo è scaduto, voi avete fallito, ne prenda atto per il bene dell'Italia» (Diretta "Radio Radicale", 17-01-08, ore 14 e 58)
Vito, forzitaliota doc, ricorda a mastella che le cose da lui denunciate in aula loro le denunciano da 14 anni! (Diretta "Radio Radicale", 17-01-08, ore 14 e 51)
Stralci dello straziante intervento del buon vecchio Prodi: «Clemente mastella ha parlato da uomo offeso nel proprio onore» «Non ha esitato e ha presentato le proprie dimissioni» «A clemente mastella va la mia solidarietà piena e affettuosa» (Diretta "Radio Radicale", 17-01-08, da ore 14 e 30)
La nuova moda che spopola tra le Signore bene? Occuparsi di sanità! (Signora Fini, Signora Mastella, Signora Poggiolini, Signora Turco, et cetera, ognuna con proprie caratteristiche).
Che uomo, 'sto ministro della Giustizia! Ama la moglie, persona deliziosa, più del potere, e si autocommuove al pensiero del proprio sentimento. Organizza bene la scena della pugnalata alle proprie spalle da parte del 'o malamente, quel giudice che, sommerso dai fischi della platea di beneventani, lo indaga per sette reati ( e chi non commette qualche sbaglio, tipo concorso esterno in associazione per delinquere, abuso d’ufficio e concussione?). La splendida consorte, donna che è entrata in politica direttamente come presidente del Consiglio regionale della Campania, tanto son enormi le sue capacità, è finita agli arresti domiciliari per una banale tentata concussione. Chi,al giorno d'oggi, potrebbe dire di non compiere concussioni? Tra l'altro, sono 23 gli arresti nell’Udeur campano, quindi non è proprio il caso di fermar l'attenzione sui due picciocini che I’ll mondo ci invidia (meglio di Hillary e Bill). Clementino è citato in poche centinaia di intercettazioni telefoniche in cui appare intento a fare incetta di poltrone. E allora? Lo ha sempre fatto. Indicava «le persone a cui rivolgersi “a suo nome”», e con questo? Magari lo faceva pure il povero Fassino, buon'anima. Era attapirato perchè a un suo protetto non avevano dato la presidenza dello Iacp di Benevento. Lo sarei anche io. Tra l'altro deve sopportare dei dipendenti politici (Nocera, assessore UDR) che dicono di lui: «Lui può fare quello che vuole perché lui è il padrone, ma a me rompe i coglioni» Se poi uno suocero, Camilleri, telefona al già citato assessore Nocera, l'11 dicembre 2006, e gli dice: «Ecco i nomi che sono emersi dalla riunione per la carica all'Asi, allora al primo posto Lucio Lonardo, eventualmente in alternativa Luigi Abate», e ill già citato assessore Nocera gli risponde: «Sicuro? Lucio Lonardo e uno della famiglia, Carlo!», e lo suocero replica: «Non gliene fotte un cazzo che è parente della moglie, perché, lui dice, è anche cugino diretto di Erminia Mazzoni. Cugino diretto! Ha posto lui (Mastella) il problema a me, e mi dice: “Se qualcuno dice che è mio parente, rispondi che non è parente solo mio ma che è anche parente della Mazzoni, segretario dell'Udc”», e il già citato assessore Nocera controreplica: «Ma quello ci prende a calci in culo, Bassolino, sopra Lucio Lonardo» (che è oncologo beneventano cugino della signora Mastella), che colpa ne ha Sandrina? Poi chi potrebbe credere che Clem e Sandrina, che vanno a messa ogni Santa domenica, pongano in essere atti idonei a contrastare il direttore generale dell'ospedale San Sebastiano di Caserta, dottor Annunziata, attraverso una interpellanza regionale sottoscritta da numerosi consiglieri regionali in quota Udeur, strumentalmente diretta alla verifica dell'idoneità al ruolo del Dg, nonché a una generale condizione di isolamento politico del direttore generale attestata dall'espressione della Lonardo secondo cui l'Annunziata era da considerarsi per lei, per il marito, “un uomo morto”? Nessuno! Certo, Ale aveva la pretesa di fare assegnare due posti a persone da lei indicate, ma è normale: si trattava di persone pie! E se Sandra dice di 'sto tipo: «Allora, per quanto mi riguarda, lui è un uomo morto. E lo è anche per mio marito, quindi per cortesia tenetevene alla larga. Incontra pure chi vuoi dal punto di vista professionale ma dal punto di vista politico le cose passano attraverso di noi, perché essere presi per i fondelli da questa gente... se lo possono scordare», è solo perchè è ragazza schietta, diretta, senza grilli (e Grillo) per la testa. Poi cos'è 'sta «macchina Udeur» che «si mette in moto» per curare «l'esigenza di esautorare l'Annunziata (nominato direttore generale in quota Udeur, poi passato nel Pd nella corrente del mascellone) per determinate le decisioni assunte»? Alessandra è rabida perché Annunziata «non avrebbe recepito alcune indicazioni provenienti da appartenenti all'Udeur», lei in testa. Insomma questo scellerato di Annunziata avrebbe detto no «ad alcune nomine di primari gradite al Lonardo e al Mastella, fra cui quella in favore di Izzo Sergio», e non avrebbe designato «i primari di cardiologia e neurochirurgia del San Sebastiano secondo le indicazioni della Lonardo», oltre a permettersi di non promuovere «come primario un medico neurologo segnalatogli dall'assessore regionale Ferraro in quanto medico di fiducia di suo padre» e «come capo ufficio tecnico dell'azienda ospedaliera di Caserta l'ingegner Napoletano, segnalatogli dal Ferraro». Come se non bastasse, Annunziata non avrebbe ottemperato alla richiesta di designare «come componente del nucleo valutazione dell'azienda ospedaliera tal Fabio Sgueglia, persona segnalata dall'assessore Ferraro». E' lui che va indagato, per manifesta insubordinazione! Che poi si osi accusarere il povero Masty, attraverso il fidato Camilleri e l'assessore Errico, di aver costrettom «Barbieri Antonio, sindaco di Cerreto Sannita, a dare loro un'utilità consistita nella nomina di Melotto Ciro, esponente politico Udeur, ad assessore ai Lavori pubblici del predetto Comune. In particolare avendo deciso di entrare a far parte della giunta di Cerreto e di occupare tassativamente il relativo assessorato ai Lavori pubblici, Mastella decideva di iniziare una strategia di pressione politica ed amministrativa sul sindaco di Cerreto sannita, fornendo precise direttive al Camilleri e al consigliere Errico affinché operassero fattivamente il “congelamento” dei finanziamenti regionali destinati alla realizzazione del Piano di insediamento produttivo di Cerreto, così da prospettare al Barbieri il mancato ottenimento del finanziamento da lui in precedenza richiesto in caso di mancata nomina ad assessore comunale con delega ai lavori pubblici di un esponente politico Udeur, nella specie indicato nella persona di Melotta Ciro», è una vergogna che grida giustizia. (fonte: "Il Giornale" on line, 17-01-08) PROCLAMO UNA MANIFESTAZIONE DI SOLIDARIETA' IN FAVORE DEL CLAN MASTELLA! Per adesioni, versamento in mio favore di simbolici euro 2.000 sul c.c. 696969.
mercoledì, gennaio 16, 2008
Lo dice la moglie di mastella. Quella che ha iniziato a fare politica nel 2005, e grazie alle proprie capacità nel 2007 era già presidente del consiglio regionale della Campania. Massì, la mamma dei due imprenditori, abilissimi nell'amministrare calciatori, senza l'aiuto di moggi, e talmente bravi da diventare consulenti giuridici dello Stato. Che mastella, dice uno...quello che usa l'elicottero per andare a vedere le auto, quello che intercettano a Catanzaro, quello che apre le porte del carcere e poi, magari, ci finisce.
Se lo dice lei, non mi preoccupo.
«Il parlamento gli ha chiesto di restare». Chiti parla di mastella (la "c" di chiti è maiuscola solo perchè a inizio frase, dopo un punto), su "Il Giornale" on line, 16-01-08. Io credo che la maggior parte degli italiani, "indultati" a parte, speri che se ne vada a Ceppaloni, per un lungo periodo (nulla è per sempre)
Adesso siamo al colmo: bondi che punta il dito sulle sofferenze che deve sopportare mastella (quali?) al pari di quelle che dovette sopportare il berlusca. Da ridere, non fosse che 'sta gente da 15.000 euro al mese, dopo aver comprato case a prezzi di favore, inquinato la sanità, intrallazzato a tutto spiano, fermandosi ogni tanto per avere il tempo di aumentarsi lo stipendio, ora si dà man forte per soffocare ogni indagine li riguardi. Spero siano buttati fuori dal Parlamento a (metaforici?) calci nelle terga.
La moglie di mastella agli arresti domiciliari, e mastella che si dimette. Tra crolli in borsa, incidenti sul lavoro e delinquenza varia e assortita, finalmente qualche buona notizia.
martedì, gennaio 15, 2008
Ora mi sono incaponito nel cercare un I-phone. Spulcio le aste, i siti di usato, cerco viaggiatori, insomma mi dò un gran daffare degno di migliori cause. Certo, granchè furbo non sono. A mia parziale discolpa, però, devo dire che non lo sono mai stato, ergo non peggioro.
lunedì, gennaio 14, 2008
Affettuoso articolo di tal Facci, oggi su "Il Giornale", nei confronti di quel simpatico bonaccione di Craxi Dr. Bobo, fulgido esempio di "carriera" fondata sul nepotismo.
domenica, gennaio 13, 2008
Ahh, che bella seratina. Abbiamo parlato di Rolex, di Iphone, e di altre cose culturali. Però la bagna cauda era superlativa, direi insuperabile. Per mangiarla sarei disposto a due ore di conversazione su oroscopi, e Ventura.
sabato, gennaio 12, 2008
Uhm...si prospetta una serata dura: bagna cauda, con gente con cui nulla ho da spartire. Speriamo bene, tra un discorso sulla Cayenne e uno su Armani, magari mi addormento e così il tempo trascorre prima.
venerdì, gennaio 11, 2008
La notte scorsa ho sognato di essere malato di cancro, ai polmoni mi sembra.
Comunque, ero sempre io. E non ho ancora tirato le cuoia...
Veltroni preso a ostie in faccia!
giovedì, gennaio 10, 2008
Ma pensa un po'!
Parrebbe che il 16 ottobre 2007 sia stata accesa a carico del buon Agostino Saccà un'ipoteca legale per un importo capitale di 44.251 euro (raddoppiati, come da prassi).
Questi 44.251 euro sarebbero dovuti per tasse non pagate.
Tra esse, colmo dei colmi per un integerrimo Dirigente RAI, uno che non si tira indietro neanche davanti al Presidente Berlusconi, per dirne del coraggio, c'è anche il canone Rai.
Adesso ci penserà Equitalia, la ex Uniriscossioni, a riscuotere.
Fatti salvi eventuali interventi.
Tipo raccomandazioni e trattamenti di favore.
Nel silenzio dei media, l'azione Telecom affonda miserevolmente in borsa.
Ma essendoci un governo di centro-sinistra, passa inossservato.
Apperò, non si scrive più "corpulento" bensì "corpulente". Lo apprendo leggendo il "Corriere della Sera.it", 10-01-08, "Sesso e corruzione, scandalo in Grecia". Bella novità, del resto unisce l'idea corporale a una situazione di difficoltà deambulatoria, quel "lento" è tutto dire. Bravissimi, 'sti giornalisti. Dei veri artisti.
Parabole: Napoli, da S.Gennaro a De Gennaro; De Gennaro, da Polizia a pulizia. E svegliate chi Russo (Rosa)
Bravissimo Riotta Dr. Giovanni. Oltre a parlare fluentemente l'inglese americano, e a vestire come si immagina vestano i famosi giornalisti statunitensi, adesso ha trovato modo di far rendere ancor di più l'edizione delle 20 del "TG1". Grande intuizione manageriale. Chissà quanto avrà pagato Will Smith per apparire a far pubblicità al proprio, imperdibile, ultimo film, ieri sera. Il Dr. Riotta conferma le proprie doti di geniale dirigente.
mercoledì, gennaio 09, 2008
Pare che in italiano non si usi più "immondizia", solo "monnezza".
martedì, gennaio 08, 2008
Certo che è un bel tipo, questo Visco.
Non contento di abusi edilizi, di abusi di potere verso la Guardia di Finanza, ora contempla compiaciuto l'assunzione del figlioletto come dirigente in Sviluppo Italia (chi guarda l'ottimo "Report", sa cosa sia).
lunedì, gennaio 07, 2008
Accidente, basta dunque chiamarsi Clemente per essere un volpino: Mimun parte regolarmente con un paio di minutini di anticipo sul "TG1" delle 20, e così rosicchia qualcosina in termini di share, o almeno così dicono gli esperti...
«Bassolino replica alle critiche: "Ho lottato e fallito ma non lascio". Non si smentisce. Destra, centro o sinistra, pare che in Campania siano tutti fedelissimi sostenitori dello Stato, si chiamino Clemente, Alfonso, Antonio o Rosa, ed eroicamente stanno fermi al loro posto. Grazie a uomini e donne così siamo dove siamo.
domenica, gennaio 06, 2008
Presente d'amore,
cuore del tempo,
consumato senza pietà.
Morta memoria,
rifugio infedele,
destata dal rimorso.
Vita futura,
inganno della mente,
figlia della mancanza.
Beatitudine presente".
Da Bondi Onorevole Sandro al grande attore Letta Giovanni, zio di Enrico.
Rossignolo, su "La Stampa" di oggi, 6 gennaio 2008, afferma che non intende ritirarsi dalla questione Bertone.
Rossignolo, su "La Stampa" di qualche giorno addietro, affermava che non aveva più intenzione di seguire la questione Bertone ("non uno, dieci passi indietro").
Rossignolo, nei primi giorni, poneva un ultimatum sulla questione Bertone.
Rossignolo, nei primi giorni, scaduto l'ultimatum disse che non era più interessato alla Bertone.
Ma 'sto Rossignolo, buon vecchietto 77enne, non potrebbe seguire la sua vigna a Vignale, se ce l'ha?
Le sue doti di manager le ha già ben messe in mostra ai tempi di Telecom.
Chiudere le scuole?! Ma scherziamo? Bene fà Prodi a impedirlo...sempre che ci riesca.
Che segnale sarebbe, quello di un provveditore che appoggia la protesta di piazza?
E come si può permettere che cittadini compiano impunemente reati?
Solo in un paese sottosviluppato possono succedere certe cose.
Stamattina ho sentito in tv che ci sarebbero 10-12 milioni di italiani che si rivolgono a maghi, astrologi, cartomanti e galantuomini (e donne) vari del genere.
Desolante, se vero.
Pensare che ci sia un tale grado di ignoranza diffusa contribuisce a spiegare il declino italiano.
sabato, gennaio 05, 2008
Come in estate, anche nelle due ultime settimane la tv ha visto i propri grandi divi e divetti assenti per meritato riposo.
E ne ha guadagnato, secondo me, in intelligenza e varietà.
Peccato solo che gli acuti contenitori del mattino siano continuati, ma non si può avere tutto, dal tubo catodico.
Invece per i grandi giornalisti, sempre pronti ad annoiare con Cogne e il tunisino spacciatore, possono svilupparsi gravi crisi di governo, scoppiare rivoluzioni, cadere aerei, esserci assassini scatenati ma loro -per fortuna, direi- non hanno tempo. Lasciamoli ritemprarsi, deve esser duro, ad esempio, girare per tutte le trasmissioni a far pubblicità alle proprie opere letterarie.
venerdì, gennaio 04, 2008
Ho spesso a che fare con maleducati selettivi.
Nel senso che fanno i maleducati, sul lavoro, con me, che non conto nulla, ma è uno spettacolo vedere come diventino educatissimi con le persone più importanti.
giovedì, gennaio 03, 2008
Margherita Agnelli, figlia di Gianni, pare abbia avuto in eredità 125 milioni di euro, arredi e opere d’arte valutati circa 500 milioni di euro, un assegno di altri 109 milioni versato da Morgan Stanley, l’incasso della vendita delle quote della società Dicembre pari a 100 milioni di euro, Villa Frescot, storica residenza del papi, il palazzetto romano proprio davanti al Quirinale, due immobili e un piccolo stabile in collina a Torino, la mitica villa Piccon de la Perouse a Villar Perosa.
Ma ha fatto causa.
Vuole "trasparenza", soprattuto a tutela del figlio John, o Yaki che dir si voglia.
E a Lapo chi ci pensa, Patrizia?
«...Il nuovo, presunto, padrone della Bertone svelerà le carte solo oggi. A parole, Domenico Reviglio, imprenditore quarantonovenne al quale fa capo il gruppo Keiber, sta facendo un figurone promettendo un futuro radioso per tutti i 1.294 operai dell’azienda strappata sul filo di lana a Gianmario Rossignolo ottenendo da Lilli Bertone presidente e socia di maggioranza un’opzione per acquistare il 60% della storica carrozzeria. Ma per ora sono solo parole.» ("La Stampa", 3 gennaio 2007). Penso di conoscere, per sommi capi, la persona in questione...approfondirò, sperando che la vicenda sia "sana"...
Fassino sparito dai media! Speriamo almeno sia anche lui in Kenia, a divertirsi.
mercoledì, gennaio 02, 2008
Uhm...secondo il giornalista del notiziario sportivo di RAIDUE delle 18 (circa), l'Inter è volata a Dubai su un aereo privato messo a disposizione da Berlusconi, mentre il Milan ha usato un volo di linea...mah... (2 gennaio 2008).
Situazione drammatica in Kenia! Finito lo champagne nella villa della esponente di punta della intellighenzia rossa.
martedì, gennaio 01, 2008
Domani tornerò a lavorare, senza entusiasmo, con rassegnazione. Ambiente retrogrado, persone piccole, clima opprimente, e direzione ottusa, insomma un bell'esempio di azienda illuminata. Non scrivo altro perchè adesso, se una società ritiene di essere stata denigrata, può licenziare, e io, anche se non tengo famiglia, aggio a campà.
«L'ultimo sondaggio poco prima di Natale ha fatto vedere che siamo al 40%» «Siamo in balia di una maggioranza di cui un terzo sono comunisti ortodossi» «La prima cosa da fare è alleggerire la pressione fiscale» (Berlusconi dr. Silvio, 1-1-07, "Retequattro", ore 19, fa gli auguri agli italiani)
Alle elementari, e alle medie, scrivevo sulla terza di copertina la data corrente, precisa al minuto secondo, e mi immaginavo nel futuro a legger ciò che avevo scritto. Mi pensavo nel 2000, e mi domandavo come sarei stato, e se ancora avrei riconosciuto lo Stefano che era. Ora posso dire che sì, sono sempre lo stesso. Forse non è un bene.