Riflessioni di un imbecille...
martedì, agosto 31, 2004
Martedì 31 agosto 2004, RadioUno, dalle ore 9 e 17; estratti dal dibattito tra Barenghi, Cacciari, Canfora e Guzzanti:
Guzzanti: "Il problema della morte è una questione di civiltà", "Quando si mettono a dei bambini le cinture con i candelotti, anche solo in modo simbolico, dobbiamo chiederci: queste cose da noi succedono, succedevano, succederebbero?".
Barenghi: "La cultura della morte della morte ce l'abbiamo anche noi, le torture sono una cultura della morte o della vita?"
Martedì 31 agosto 2004, RadioUno, dalle ore 9 e 17; alcuni estratti dal dibattito tra Barenghi, Cacciari, Canfora e Guzzanti.
Cacciari: "Non mi sembra proprio che Bush assomigli a Ottaviano"; Guzzanti: "Tirare in ballo la questione israelo-palestinese è fuori tema", "Lo scontro di civiltà purtroppo esiste non perchè lo abbiamo scelto noi ma perchè è diventato la bandiera di una larga parte del mondo islamico"...
Martedì 31 agosto 2004, RadioUno, dalle ore 9 e 17; il confronto tra Barenghi, Cacciari, Canfora e Guzzanti prosegue...Canfora: "La pochezza del pensare del collega prof. Pera è pensare che le civiltà siano due", "Guai a credere alla propria propaganda (citando il caso della guerra italiana alla Abissinia, presentata dalla stampa italiana come una liberazione dalla pratica della schiavitù)"
Martedì 31 agosto 2004, RadioUno, dalle ore 9 e 17; ottimo confronto tra il prof. Cacciari (si parla di terrorismo e Iraq) che dice che "per tenere la pace in Iraq bisogna che la presenza sia autorevole", "una presenza in cui la leadership americana sia una componente", e Paolo Guzzanti, che ribatte che "la reazione emotiva è l'arma del terrorismo", "Abbiamo foraggiato Saddam è un luogo comune", "Quando hai un nemico, tutti coloro che sono nemici del tuo nemico sono tuoi amici", "Si vota Chirac per la sua presenza", "Non esiste alcuna resistenza armata, esistono bande armate", "Ci sono bande di mascalzoni armati"...
Martedì 31 agosto 2004, RadioUno, ore 8 e 27; il GR1 dà la notizia della morte di una certa Elvina Pallavicini, che pare avesse sostenuto Lefevre (ottimo intuito nel scegliere e sostenere cause giuste) e -altro Suo tra i tanti meriti- definito "volgari le nozze" di Emanuele Filiberto.
Dunque, un italico vanto.
...when, with many a flirt and flutter,
In there stepped a stately Raven...
A che ora inizia la campagna mediatica autunno-inverno per liberare Sofri?
lunedì, agosto 30, 2004
30 agosto 2004, RaiTre, ore 19 e 40, TGPiemonte; c'e' una intervista con un operaio FIAT: 28 anni di lavoro, 1000 euro al mese di stipendio, la moglie in cassaintegrazione.
E' sconsolato, dubita di riuscire a fare laureare la figlia.
Intanto, di la', imperversa Amadeus.
Com'e' triste vedere Amadeus sempre piu' vecchio, e pelato (RaiUno, 30 agosto 2004, ore 18 e 50).
"La Stampa", 30 agosto 2004, pagina 35, "Spento il fuoco sacro del tripode, a Casa Italia è stato acceso quello degli spaghetti".
Dissacratori!
(Cucinava il Vice Presidente Vicario dei Giochi di Torino 2006?)
"La Stampa", 30 agosto 2004, pagina 35, "Sul podio il nostro atleta è parso un Apollo con la forza di Marte".
Deploro la mancanza di enfasi.
Curioso...leggo su "Dagospia" del 30 agosto 2004 una nota ANSA, che informa che sta per iniziare a Villa ’Este di Cernobbio il "tradizionale incontro organizzato dallo Studio Ambrosetti", quest'anno intitolato "Lo scenario di oggi e di domani per le strategie aziendali", e scorrendo la lista dei principali invitati, a spese dello Studio, leggo che tra gli altri ci saranno (in ordine sparso) il primo ministro iracheno Ayad Allawi, Adnan Pachachi, membro della presidenza del consiglio di governo iracheno, il segretario generale della Lega Araba Amre Moussa, il presidente del Consiglio italiano Silvio Berlusconi, l´ex premier spagnolo José Maria Aznar, il vicecepresidente del consiglio Gianfranco Fini, il ministro degli Esteri Franco Frattini, quello degli Interni Giuseppe Pisanu, della Giustizia Roberto Castelli, il ministro alle Attività Produttive Antonio Marzano, il ministro delle comunicazioni Maurizio Gasparri, quello della Difesa Antonio Martino, dell´ Istruzione Letizia Moratti, della Salute Girolamo Sirchia e dell´Innovazione Lucio Stanca, poi il presidente della Convenzione europea Valery Giscard d´ Estaing, il presidente uscente della Commissione Europea Romano Prodi, il commissario europeo uscente alla Concorrenza Mario Monti, il nuovo vicepresidente della commissione Loyola de Palacio, l´ ex primo ministro di Israele Shimon Peres, il presidente della Banca centrale europea Jean Claude Trichet, il commissario europeo per gli affari economici Joaquin Almunia, il governatore della Banca d´Inghilterra Mervyin King, il presidente del centro studi strategici Usa Ralph Reed, l´economista Paolo Savona, il già presidente Consob Luigi Spaventa, quello di Borsa Italiana Angelo Tantazzi, il presidente della Bundesbak Axel Weber e il presidente della Banca mondiale James D. Wolfensohn e Renato Brunetta.
Renato Brunetta?!
Che ci va a fare?
Ho appena investito i miei risparmi di una vita in un caffè!
E me lo sono bevuto con gusto!
Mi spiacerebbe che il marito della Vice Presidente Vicario dei Giochi di Torino 2006 fosse segato! Davvero esiste questo rischio? Ma almeno lo facessero Assistente al Vice Presidente Vicario dei Giochi di Torino 2006...
Lunedì 30 agosto 2004, RadioDue, ore 11 e 54; Testa Chicco -con tono saccentino e accento da bauscia- dà lezioni di ambientalismo, e dice che "forse un pochino di più di spirito protestante non andrebbe male".
Lunedì 30 agosto 2004, RadioDue, ore 11 e 43; Testa Chicco dà lezioni di ambientalismo, e parla di "no regret action".
Uomo colto, non vi è dubbio.
Sum mi che m'aus!
L'Argentina non vince l'argento!
"La Stampa", 30 agosto 2004, pagina 1.
Articolo di una certa Rodotà, che -secondo me- vuole diventare giornalista e deve avere parenti importanti.
Ella ama le concatenazioni di parole unite dal trattino, e inizia i suoi ultimi tre pensieri tutti con un bel "però".
Però!
Come direbbe il Maestro, "è dura sfangarla"...
Che organizzazione, 'sti greci!
domenica, agosto 29, 2004
Ma come? C'e' lo spot, il lancio dei Giochi di Torino 2006, e non lo fa il Vice Presidente Vicario ma Castellani? (RaiDue, 29 agosto 2004, 23 e 46)?
Si sapeva che avrebbe vinto Baldini, primo perche' ricorda nel cognome Baldoni, che andava onorato, e secondo perche' era necessario che vincesse un italiano per lanciare i Giochi di Torino 2006...
Domenica 29 agosto 2004, RaiDue, ore 19 e 46; Galeazzi Giampiero tira le orecchie a tale "Presidente Petrucci" (se mai dovessi citarlo ancora in seguito, PiPi), colpevole di avere tenuto una conferenza stampa di "chiusura" quando i Giochi ancora non si erano conclusi.
Adesso lo licenzieranno?
Sono tornato or ora dalla montagna. Interessante, vero?
sabato, agosto 28, 2004
Una bella partita di calcio alle 9 di mattina del sabato...come iniziare meglio il fine settimana?
venerdì, agosto 27, 2004
Non e' possibile nominare 'sto Scelli ministro o qualcosa del genere, cosi' lo facciamo contento e noi ce lo leviamo di torno?
Su Raidue, ogni sera, da una certa ora in poi c'è una trasmissione sulle Olimpiadi, nel corso della quale trasmettono un servizio chiamato qualcosa come "Il profilo greco" di Icardi.
Una tristezza!
Sarà malato, forse, o -spero- solo noioso, ma bisogna cambiare canale appena lo si percepisce, se non si vuole andare a dormire con la morte nel cuore...
La stranezza è che agli altri tagliano la testa, a noi italiani sparano.
Mah.
Chi ci salverà adesso dalla retorica dei giornalisti che commentano e declamano la sorte del loro eroe di questi giorni?
Ha gia iniziato un certo Man Igor, su RadioDue, ore 11 e 48 di oggi, 27 agosto 2004, che con voce impostata e ispirata ci ha fatto sorbire frasi del tipo:
"Amare questo maledetto mestiere" (sigh...), "qualche volta riesci a sfangarla, qualche volta no" "Che cosa lasciamo ai nostri figli?", "Un ragazzo va a spendersi, a giocarsi (!) la vita", "Io mi vergogno per voi" (riferito a coloro che hanno ironizzato nei giorni scorsi sul pacifista con il mitra), "E' cambiato tutto, e nello stesso tempo è tutto come prima", "E' cambiata la vita, è cambiata la morte", e via di banalità...
(C'è pure la "scheda" di un'altra giornalista: "Quando viene ucciso un giornalista muore un uomo ma viene messa in discussione anche la libertà di etc etc...").
Prepariamoci al festival della commozione interessata.
Ma fateci il piacere!
New York Times di oggi 27 agosto 2004:
"Militants in Iraq have kidnapped more than 100 foreigners in an effort to force foreign countries to withdraw their forces from Iraq and to persuade foreign companies supporting the troops and working on reconstruction to leave.
Two French journalists are still missing in Iraq. Christian Chesnot of Radio France-Internationale and Georges Malbrunot of Le Figaro newspaper and RTL radio have not been in touch with their news organizations since Thursday."
``We will respect the free will of the Iraqi government. We will do what the Iraqi government asks us,'' said Frattini, according to a transcript of the interview.
("NYT", 27 agosto 2004)
"Finanza e Mercati" omaggia Romiti Cesare e i vari "giovani" (sigh...) rampanti di Confindustria della similitudine con un "vecchio leone solitario" e un "branco di veloci leopardi".
Soliti leccapiedi.
Oggi c'è la finale dell'asta maschile...pleonastico...più che maschile, non può essere.
Ma Rocco l'hanno convocato?
giovedì, agosto 26, 2004
Notizie scarne di morte...vedremo...certo che non c'e' da aspettarsi nulla di buono.
E la Croce Rossa, anzi, Scelli deve smettere di cercarsi consensi e pubblicita' a fini politici.
Certo che se fosse successo realmente quanto descritto in «PELLE PER PELLE», la biografia di don Luigi Verzè, scritta da Giorgio Gandola, di cui "Il Giornale" e "Dagospia" hanno anticipato qualche stralcio, ci sarebbe davvero da trasecolare!
Per fortuna, cose del genere in Italia non possono succedere.
Chi mai potrebbe credere che Rosy Bindi abbia potuto dire a Don Verzè che doveva “andare via da Roma” e che avrebbe dovuto "vendere a me, al mio Ministero” l'ospedale San Raffaele di Roma da lui impiantato?
E che, poi, le "istituzioni" abbiano potuto stringere il cappio alla gola del religioso, costringendolo di fatto a una svendita agli Angelucci, questa è la più inverosimile che si possa raccontare!
Anzi, forse no, ancora meno credibile è che dopo sei mesi gli Angelucci possano aver rivenduto lo stesso San Raffaele per 320 miliardi allo stesso ministero della Sanità che lo aveva valutato 201, con una plusvalenza secca di 50 miliardi...ci prendono per creduloni? Non ci caschiamo!
Del resto, basta riflettere su un fatto: che senso avrebbe avuto osteggiare una struttura, volerla comprare valutandola 201 miliardi, lasciare poi che la prendesse una famiglia importante a 270, per poi dalla stessa pagarla 320?
Nessuno.
E siccome qui, nessuno è fesso, non è possibile che sia successo.
Ohhh, così si troncano sul nascere possibili polemiche. Con la fiducia nella classe politica che ci governa in modo illuminato.
Sexy è sexy, e in più ha anche un fascino torbido, perverso, che mi fa rizzare i capelli...
Sfido che la sbattono fuori dai Giochi, con tutte le merendine che si sbafa mica può essere in forma, la May.
Giovedì 26 agosto 2004.
Grintoso e pimpante, stamani il conduttore di "Buongiorno Atene" (RaiDue, ore 7) ha esordito con un bel "Giovedì 28 agosto 2004".
Poi ha presentato Paola Celli come Paola Sensini.
Bisogna registrargli i meccanismi.
mercoledì, agosto 25, 2004
C’e’ qualcosa di piu’ ridicolo di un torneo di tango, con ‘sti poveracci agghindati e imbrillantinati come pensano si fosse ai tempi di Gatsby?
Sono nervosissimo, intrattabile, irritante, irritabile, irritato (sì, come "lei"...)...
Due interi giorni senza che "La Stampa" pubblicasse un -dico UN- articolo di Christillin che mi aiuti a dare un senso alla mia giornata...
Come si fa ad andare avanti, così?
(Dove li vede in prima pagina Bottura?!)
Radiodue, 25 agosto 2004, ore 12 e 7
Ultimi fragorosi botti Grillani: "E' il tempo il denaro vero", "Credimi, se uno lavora 14 ore al giorno vuol dire che odia la famiglia, o non ce l'ha", "Chicco Testa è stato uno dei piu grandi equivoci del movimento verde e in campo manageriale" e "Non ho voglia di parlare con mezze calzette così" (sempre riferito a Chicco Testa), "La FIAT è in una situazione disastrosa come debiti, subito dopo Tronchetti Provera; chiaramente i bilanci possono essere falsificati, a norma di legge" "Puoi aumentare i ricavi spostando gli ammortamenti", "Quando ti quoti in borsa vuol dire che vai male" "Sul Times c'era il Presidente di Capitalia e c'era scritto: come mai questa persona non è ancora in galera?"
Radiodue, 25 agosto 2004, ore 11 e 56
Gran finale Grillesco: "Io in effetti faccio politica, ho capito che c'è più politica dietro a un formaggino che non dietro a un Buttiglione o a un Berlusconi", "Di Pietro consiglia in tv alle massaie il tetrapack!"...
Radiodue, 25 agosto 2004, ore 11 e 48.
Alcune bordate di Grillo: "Noi perdiamo metà del nostro riscaldamento attraverso il pavimento, il soffitto e il camino", "L'Enel ha spento un paese, l'ha chiuso, ha fatto danni per migliaia di miliardi e teneva un rapporto chiuso nel cassetto perchè Tremonti è uno dei maggiori azionisti", "Scaroni dava le buste al PSI per aver appalti all'ENEL"!
Radiodue, 25 agosto 2004, ore 11 e 45.
Grillo: "Tutti i soldi dei cittadini per le energie rinnovabili se li sono divisi le aziende"...
Radiodue, 25 agosto 2004, ore 11 e 43.
Grillo: "Rubbia decide di sponsorizzare ogni anno una energia alternativa diversa in base ai finanziamenti che ha"...
Radiodue, 25 agosto 2004, ore 11 e 37.
Ancora l'inarrestabile Grillo: "La pubblicità non serve a vendere, serve a comperare", "Siamo al 30 posto in tutti i parametri", "Avevamo Piaggio, Olivetti, adesso abbiamo morti che tutto quello che toccano avvizzisce"...
Radiodue, 25 agosto 2004, ore 11 e 10.
C'è un dirompente Beppe Grillo: "Tronchetti Provera ha 9 volte i debiti che ha la Parmalat", "Tronchetti Provera è un paradosso vivente"...
Oggi ho deciso di pubblicare una mia foto, in modo che le mie ammiratrici possano bearsi alla vista del mio aspetto virile e gentile:

(Sono quello dietro, cha assomiglia a Tremonti biondo...)
Ho sentito parlare Francesca Piccinini, la pallavolista. Incantevole. Profonda. Brillantissima. Potrebbe essere tutto ciò, se si applicasse di più.
martedì, agosto 24, 2004
Ma bene, la nazionale olimpica di calcio torna a casa. Abbiamo i giocatori piu' forti del mondo, peccato perdano sempre.
La Stampa", 24 agosto 2004... che tristezza!
Ho cercato e ricercato, ma de "Olimpo e dintorni" nessuna traccia!
Che fine ha fatto il "Vicepresidente Vicario dei Giochi di Torino 2006"?
Non fateci preoccupare, chè già son tempi grami...
Sbagliato lamentarsi troppo di arbitri e giudici olimpici.
Se non fossero come sono, quando mai Chechi avrebbe preso il bronzo?
"La Stampa", 24 agosto 2004, pagina 30, "Le Olimpiadi di Atene", didascalia sotto la foto di Martinez: "Il salto di Magdalin Martinez, italiana di origini cubane"...
Non sarebbe più corretto scrivere "cubana naturalizzata italiana" (in seguito a matrimonio)?
Brain storming tra Buttiglione e Montezemolo.
Mah.
Un affronto!
Osa dire di essere "l'avvocato italiano di Saddam" ("La Stampa", 24 agosto 2004, pagina 4, "Estero")!
Ora Taormina minimo minimo lo schianta!
"La Stampa", 24 agosto 2004, pagina 1, "Buongiorno".
Classico -per me- esempio di demagogia retorica ruffiana di pronta presa:
"...Invitarvi le Mambro e non le figlie o le vedove dei caduti del terrorismo significa mandar ai giovani un segnale ambiguo: che per guadagnarsi il rispetto e l'attenzione del mondo è più utile essere stati carnefici che vittime".
Che bisogna scrivere, pur di finire il pezzullo quotidiano...
Esempio di faccia di bronzo:
Quei poveracci dei giornalisti sportivi, da sempre guardati dall'alto verso il basso dai colleghi -ehm- "normali" (che -detto tra noi- hanno poco da sentirsi superiori, anche se -si sa- un orbo si crederà sempre un "occhio di falco" al cospetto di un cieco), ultimamente si ingegnano (scusate il verbo inappropriato) per inventarsi frasi secondo loro alate, da sfoggiare nella opportuna occasione, che passino alla storia televisiva e siano mandate e rimandate in onda; insomma: che suggellino con efficacia un evento e li rendano famosi.
E le Olimpiadi sono la "opportuna occasione".
Così, dal grande obeso in giù, in senso decrescente di chili, fanno a gara per fingere di essere stati tanto ispirati, sul momento, dalla intensa emozione, da aver trovato le parole con cui dipingerla con poche brillanti pennellate (in realtà 'sti "parti letterari" saranno avvenuti -con fatica- durante le lunghe giornate di ozio sul lavoro).
Ieri un'altra perla, dal cronista della gara in cui ha vinto un ginnasta italiano.
Lo ha descritto come "Un punto esclamativo pervaso di energia venuto dallo spazio".
Magnifico.
Chissà come replicherà a tanta poesia il prossimo invasato (da non confondersi con "inviato") RAI con aspirazioni letterarie?
lunedì, agosto 23, 2004
Telenovela Bet-tarini/Ventura: il marito perde la faccia, e lei se la rifa'. Ambedue ci rimettono.
(Come si traduce in italiano l'inglese "bet"?)
Lunedi' 23 agosto 2004, Raidue, Olimpiadi, ore 16 e 55.
Si trasmette una volata del ciclismo su pista, la velocita' rilevata e' di 66 km orari, il cronista commenta "vanno come motorini".
Ah, davvero? Io credevo che per legge i motorini potessero al massimo toccare i 40 km all'ora.
Il piacere e' figlio della tensione
Alle Olimpiadi non ci sono piu' le atlete di una volta!
Dove sono finite quelle virili sovietiche che potevano spezzarti il collo con il mignolo, e che si radevano con il trilama?
Adesso persino le lanciatrici del martello sono bellissime, e vestono i pantaloncini con civetteria.
Vedere la 2093 per credere!
domenica, agosto 22, 2004
I "Piccolini" Barilla mi fanno cascar le balle braccia!
Domenica 22 agosto 2004, RadioDue, ore 13 e 55.
Andrea Coppolino, il ginnasta "fatto fuori" dalle Olimpiadi da Chechi Juri a favore di Juri Chechi, dice chiaramente cio' che pensa a proposito di cio'.
Finalmente un parlar chiaro, senza diplomazie insulse.
giovedì, agosto 19, 2004
Rarissimo caso di "Ispirazione grafica isocronica" tra le famose giornaliste De Gregorio e Christillin, che oggi hanno scritto lo stesso articolo rispettivamente su "Repubblica" (pagina 52) e "La Stampa" ("Olimpo e dintorni").
Lettera aperta a chi passasse di qui e fosse "potente":
Pregiatissimo Signora/e,
mi permetto di disturbarLa, correndo il rischio di apparirLe uno dei tanti, troppi questuanti che si rivolgono a Lei sperando in un Suo aiuto, perche' il triste momento mi impone di forzare la mia innata riservatezza e rivolgerLe una richiesta.
Ho letto che molte regioni costituiscono "pool di esperti", o "Osservatori permanenti", o Commissioni" varie e disparate, e che si puo' farne parte senza particolari procedure o esami, potendo poi contare su "gettoni di presenza" dell'ordine di qualche decina di migliaia di euro all'anno.
Io sono un esperto di ambiente, ho laurea, esperienza, buona volonta', forse capacita', e so capire al volo cosa vuole il committente e dove tira il vento.
Tengo molto alla rasatura quotidiana, possiedo tre bandane di colori diversi ma nessuna rossa, ammiro da sempre i Saggi di Lorenzago e amo le immersioni subacquee.
Purtroppo, pero', non sono mai andato a scuola con futuri potenti uomini politici, non ho parenti influenti, e neppure sono figlio illegittimo di industriali con erre moscia.
Mi manca, insomma, una buona raccomandazione, ed e' questo il motivo per cui Le scrivo.
Lei magari conosce, ad esempio, l'onorevole Storace, che ammiro dalla nascita.
Potrebbe fare qualcosa per me?
Mi accontenterei anche di meno di 17.559,53 euro/anno, e sarei disposto anche a fare il doppio delle riunioni mensili previste per gli attuali fortunati.
Certo di e grato per un Suo cortese interessamento, gia' sin da ora Le assicuro il mio appoggio e la mia entusiastica approvazione del Suo programma politico quando Lei decidera' di scendere in campo (la Sua esperienza e il Suo acume tanto potrebbero dare alle sorti della nostra Nazione!).
Con ossequio,
Stefano
P.s.
Sarei disponibile anche per incarichi nei prossimi Giochi di Torino 2006.
Fissati con il sesso: "Colonne di carri armati americani hanno circondato e poi penetrato la zona" (19 agosto 2004, Raidue, "TG2", ore 13 e 2)
Forti 'sti Imam, che prima sputano fuoco e fiamme, e poi, di fronte alla morte, calano le brache.
Con tutto cio', rimane il fatto che l'uso della forza e' esecrabile.
mercoledì, agosto 18, 2004
"La Stampa", 18 agosto 2004, pagina 28, "Olimpo e dintorni".
L'ineffabile Christillin Evelina, penna di punta del quotidiano della FIAT tornata (tra il sollievo generale dei lettori) a firmarsi con innata modestia "Vicepresidente Vicario dei Giochi di Torino 2006", tesse le lodi di una atleta che tutto il mondo ci invidia, tale Giai Pron Cristina, che un sondaggio di Piepoli potrebbe incoronare come l'atleta italiano più conosciuto nell'eporediese, la quale addirittura riesce a essere accompagnata da "mamma Flavia, marito Marco, fratello Aurelio, papà Gianbeppe con moglie e altri 3 figli".
Qualcosa non mi torna; o forse non esistono più le belle famigli italiane di una volta...
Comunque, la Nostra fa gli auguri alla Giai, e conclude con un "Forza Cristina" che senz'altro le porterà bene.
No?
P.s.
Voi che a Roma sapete tutto in anticipo, come è andata a 'sta Giai?
Fuori dai denti: l'esibizionismo berlusconese, e non parlo di strisce di stoffa ma di regali ricchi e motoscafi, mi disgusta, in questo momento di ristrettezze e pericoli.
Forte la battuta di Travaglio:
"Si avvicina precipitosamente la profezia di Massimo D'Alema: «Un giorno o l'altro lo vedremo con lo scolapasta in testa». Ci siamo quasi"
Pare che un fulmine potrebbe tenere accesa una lampadina per un mese, che ne cadano molti sul Carso (forse per la sua ricchezza di cavità sotterranee), che Genova e Roma siano città parecchio "fulminose", e che in Italia ci siano 23 sensori per il rilevamento della caduta dei fulmini (RadioTre, tuttora la migliore, 18 agosto 2004, dalle ore 11).
Dato che leggo e vedo che il Vicepresidente Vicario dei Giochi di Torino 2006 è apparentemente molto attivo e impegnato nel promuovere gli stessi, vorrei fare un paio di considerazioni: poichè sarà difficile che in questi 18 mesi mancanti all'inizio dell' "evento" (di cui credo non ci fosse alcun bisogno in Regione) venga sconfitto il terrorismo (anche se Bin fosse preso, come pare già sia avvenuto), allora quanto bisognerà spendere per garantire la sicurezza? E quanto questi timori condizioneranno la manifestazione, sempre sperando che nel frattempo non ci siano attentati a sconvolgere la "tranquillità" mondiale?
E ancora, stante un pressochè inesistente interesse della popolazione locale (a parte quelli che sperano di guadagnare), e il fatto che turismo qui si limita per lo più a voli charter di inglesi che più che a sciare vengono a bere, sembrerebbe profilarsi un insuccesso di partecipazione almeno pari a quello ateniese: chi si sobbarcherà i costi economici di ciò, visto che gli sponsor latitano (anche se Berlusconi presumibilmente forzerà il loro intervento attivo, visto che la Regione è governata da un suo dipendente, che ama gli orologi di lusso, come lui, e che ne gradisce il dono natalizio -da parte, ad esempio, di Odasso- salvo poi, quando scoperto, affannarsi a dichiarare alla stampa che lo ha devoluto in beneficenza)? Aggiungendo che i lavori dicono essere in ritardo, e che pare ci siano problemi legati alla presenza di amianto in zone e materiali, non mi pare che la situazione sia delle migliori.
Però si finge il contrario, non riesco neppure a comprendere in cosa fidando...forse in una visita di Silvio con gli amici George, Vladimir e Tony, e tutti a bere un bicerin con la folla festante intorno...
martedì, agosto 17, 2004
Comunque, in bandana il Cavaliere assomiglia in modo inquietante a Mikey Rourke.
"La Stampa", 17 agosto 2004, pagina 31, "Olimpo e dintorni", articolo di tale Christillin Evelina, che non si firma più "Vicepresidente Vicario dei Giochi di Torino 2006" (le avranno tolto il titolo? O l'avrà perso al gioco?), in cui la Nostra ci costringe a riflettere sul fatto che "gli eroi del passato sono uno spot triste al tempo che fugge".
Però salva "le rughe meravigliose di Jean Claude Killy", "superbo nei suoi 60 anni esibiti con l'eleganza e il silenzio di un(a -la aggiungo io) intelligenza beckettiana"...
Acciderbolina!
(A Roma: "Me cojoni!")
Chissà se 'sto Killy riveste qualche ruolo nel carrozzone che ruota intorno agli attesissimi Giochi di Torino 2006 (per intenderci, quelli che furono uno dei ultimi regali di Agnelli ormai prossimo alla morte)?
In diretta da Torino, a pochi mesi dall'inizio delle Olimpiadi Invernali, confermo che la città è tutta un fermento e un fremito, e che si pensa di proporre il Vicepresidente Vicario Rugoso come prossima Bela Rosin a vita.
Come Fantozzi alla visione della corazzata, anche io non so trattenere un sentitissimo "Il palio di Siena è una ca~#ta pazzesca!"
E la RAI continua a propinarlo, ogni anno. Chissà quanto paga la provincia. O quale megadirigente è senese.
Oggi mi è venuto questo pensiero: "Le véritable voyage de découverte ne consiste pas à chercher de nouveaux paysages, mais à avoir de nouveaux yeux" (sì, lo confesso, penso a volte in francese, altre in inglese, altre ancora in piemontese).
Questa, anche se non sembra, è una bara:
Martedì 17 agosto 2004, RadioUno, ore 9 e 50; Kanakis (in qualità di greca): "Penso che anche la Grecia stia pagando un ingresso nell'euro, io mi trovo in Svizzera dove sento lamentazioni".
Martedì 17 agosto 2004, RadioUno, ore 9 e 36; De Crescenzo (in qualità di intellettuale): come nasce la civiltà? attraverso la comunicazione. Se vai a vedere le date di nascita dei grandi greci, ti accorgi che sono nati tutti vicini, perchè uno faceva diventare grande l'altro.
(Sigh)
Martedì 17 agosto 2004, RadioUno, ore 9 e 35; Kanakis (in qualità di greca): i Greci non hanno mai avuto paura degli altri paesi, un pò come i siciliani.
Martedì 17 agosto 2004, RadioUno, ore 9 e 28; dunque, Kanakis (in qualità di greca) e De Crescenzo (in qualità di intellettuale!) come "esperti" di cultura greca, chissà cosa ne uscirà...
Martedì 17 agosto 2004, RadioUno, ore 9 e 25; non bastava Anna Kanakis (in qualità di greca), ci mancava anche un presunto scrittore, tale De Crescenzo, in qualità di esperto sulla cultura greca.
Martedì 17 agosto 2004, RadioUno, ore 9 e 23, Anna Kanakis, in qualità di greca, informa che in Grecia il passato è legato al culto dell'uomo.
Martedì 17 agosto 2004, RadioUno, ore 9 e 20, Anna Kanakis, in qualità di greca, spiega che in Grecia la donna è sempre stata vissuta come elemento di minore importanza.
"Il solo vero viaggio si farebbe non con l'andare verso nuovi paesaggi, ma con l'avere occhi diversi"...Proust, mica Giletti...
"Lo sport è agonismo e non antagonismo. E' un confronto leale, non scontro, tolleranza non egoismo. Rispetto delle regole è importante perchè sono indispensabili per progredire, nello sport e nella vita. Ci aiutano a superare le difficoltà, ad avere fiducia nel nostro futuro. Ne abbiamo bisogno".
lunedì, agosto 16, 2004
Ora c'e' la "Nikefobia" di Del Monte (RAIDue, ore 23 e 45), che parla anche di "smosciarsi" e tenta di fare il battutista alla Andreotti (che faceva ridere quando era potente).
Temo che questa settimana molti tornino dalle vacanze, a rovinare la vita di noi che abbiamo badato alla città in questi giorni perfetti, senza caos e con pochi rumori, posteggi a disposizione, traffico azzerato e clima propizio. Mancavano solo fontane che zampillassero vino.
Però c'erano buffet a volontà, agratis...
"Non è di poca importanzia a uno principe la elezione de' ministri: li quali sono buoni o no, secondo la prudenzia del principe. E la prima coniettura che si fa del cervello d'uno signore, è vedere li uomini che lui ha d'intorno; e quando sono sufficienti e fedeli, sempre si può reputarlo savio, perché ha saputo conoscerli sufficienti e mantenerli fideli. Ma, quando sieno altrimenti, sempre si può fare non buono iudizio di lui; perché el primo errore che fa, lo fa in questa elezione".
Cosa pensare, allora, quando uno fa ministro Previti?
Magnifico attore, misurato, espressivo nella sua fissità, tiene la scena e inchioda lo spettatore anche con la sua presenza e prestanza scenica. L'ho rivisto l'altro giorno in "Io so che tu sai che io so", e come sempre sono rimasto impressionato dalla sua Arte.
Altro che storie, meriterebbe l'Oscar, 'sto Gianni Letta! e invece non recita più...forse...
Da grande, mi piacerebbe occuparmi di prossenetismo, o di lenocinio.
Matrimonium non facit coitus, sed voluntas.
Parole alate, vi rieccheggia la saggezza degli antichi Greci:
Lo sport è anche competizione e battaglia per superare l’avversario. Ma, conclusa la battaglia, il vinto deve riconoscere la superiorità e i meriti del vincitore, il vincitore deve riconoscere il valore e l’onore delle armi al vinto. Lo spirito olimpico, lo spirito di de Coubertin conferma questo valore dello sport ed invita a superarsi lealmente, cercando sì di vincere la concorrenza, ma senza mai abbandonare il senso iniziale: l’importante è esserci, è partecipare. L’Olimpiade anche per questo ha un che di magico, di fantastico. Voi ne sarete i protagonisti, sia che la vostra medaglia sia d’oro, d’argento, di bronzo, sia che risultiate soltanto piazzati. La Nazione vi guarda con passione ed affetto, con il desiderio di vedervi salire sul gradino più alto del podio. Noi palpiteremo al vostro fianco, saremo lì con voi. Impegnatevi, fatevi onore, realizzate tutto ciò per cui avete lavorato in questi anni. Ma sappiate che, a parte tutto, la vittoria più importante, quella che nessuno potrà togliervi, sarà quella di aver fatto il possibile, di aver dato il massimo di cui siete capaci. Noi siamo sicuri che lo farete. E siamo sicuri che ci darete grandi soddisfazioni, perchè voi rappresentate una Nazione che non è mai venuta meno alla sua gloriosa tradizione sportiva. Sono certo che al vostro ritorno festeggeremo insieme i vostri risultati e sarete in molti ad avere una medaglia appuntata sul petto.
A nome di tutti, un cordialissimo ed affettuoso: “in bocca al lupo!”.
Il Presidente Berlusconi lavora alacremente per il nostro bene, in Sardegna. Si concede poche ore di sonno. Il resto è lavoro. Grazie, Presidente!
Mi sembra controproducente questo insistere di Pisanu, che pure è competente, su la presunta componente "mediatica" delle minacce terroristiche: qualche esaltato sciolto potrebbe interpetrarla come un "fanno solo proclami, ma è tutto fumo", e decidere di smentire il Ministro, magari facendo molto fumo...
venerdì, agosto 13, 2004
Corso di Italiano, Volume Primo, Lezione numero 1.
Professor Adriano Galliani: «Mi sembra, al di la' dei commenti di oggi che non ne faccio...»
(Intervista giorno 12 agosto 2004 diffusa su reti RAI).
«Pippo e Katia, ormai, sono ai ferri corti».
giovedì, agosto 12, 2004
Insomma, Fini ha un fisico ridicolo, a pera; Alemanno vuole fare l'atleta, e si sente male; Storace pare un otre, gonfio; Gasparri...non ne parliamo! La Russa fisicamente ha il punto forte nel pizzetto...
E' triste costatarlo, ma proprio non ci sono più gli uomini di destra di una volta!
"Il sole 24 ore" di oggi 12 agosto 2004 scrive (pagina 2, "Imprese vincenti") la provincia di Gambettola come "Fc". Non sanno che è "FC" (Forlì-Cesena).
Grave.
"La Stampa", 12 agosto 2004, pagina 33, "Olimpo e dintorni".
Una bellissima -e stavolta identificata- Vicepresidente vicario dei Giochi di Torino 2006 (sempre un pò rugosetta, per la verità) scrive un articolo in cui parla della "location" del camper più "trendy" della Grecia.
Ci vive un "chief scoring supervisor".
Interessante, molto interessante, no?!
Che peccato sia finito il matrimonio tra Justine Mattera, famosissima attrice e show-girl a tuttotondo, e Paolo Limiti, uomo-enciclopedia della cultura italiana.
Si amavano, poi chissà cosa successe...
"La Stampa", 12 agosto 2004, pagina 25, "Storie d'estate", "Marina Cicogna, ho ballato molte estati".
Alain Elkann, il noto e geniale scrittore-giornalista (e basta, con 'sta storia che lo pubblicano solo perchè è imparentato con Agnelli! Smettetela, una buona volta....) intervista la contessa veneziana, ragazza il cui fascino non ha eguali, manager di grande successo, donna impareggiabile, che dichiara che "Certe volte sto in città in agosto, a Londra, a NEw York. Le città sono vuote e più disponibili. A New York si trova tavolo nei ristoranti di moda senza raccomandazioni".
Vero, confermo, anche a Torino è così!
(Ma è parente di Fontina di Robioland? Non so, sembrerebbe possiedano la stessa profondità di pensiero).
"La Stampa", 12 agosto 2004, pagina 25, "Storie d'estate", "Marina Cicogna, ho ballato molte estati".
E d'inverno, niente?
Il New York Times del 10 agosto ha pubblicato un articolo sulle vacanze dei Missoni (venditori di maglie) a Puntaldia, in Sardegna (www.nytimes.com/2004/08/10/fashion/10DRES.html).
Io me lo sono letto tutto, così ora padroneggio la materia.
Ad esempio, so che sono differenti da Armani e da Valentino (penso siano diverse le attitudini in campo sessuale), che mangiano i "tartufi di mare", bevono vino bianco e sono amici con Bruno Ragazzi, Olivia Mariotti e Filippo La Mantia, che allegramente prepara da mangiare per tutti (sfido, è padrone di un ristorante a Roma).
Tanto per essere precisi, cucina due tipi di pasta, di cui una con pomodori e capperi.
Tanto per dirne un'altra, Francesco è contento che a Puntaldia si hanno amici che si incontrano ogni estate.
"La Stampa", 12 agosto 2004, pagina 2, "Estero"; intervista a tal "Piepoli", che dice "Trenta milioni di italiani su cinquanta ritengono probabile un attacco terroristico et cetera...".
Mamma mia, quanto ci avrà messo a intervistare 50 milioni di persone?
E il lavoraccio poi per contare i risultati!
Questi Vattani devono davvero avere una vocazione per la Diplomazia, se è vero -come letto in un articolo de "L'Espresso"- che proprio di questi tempi ce ne sono contemporaneamente 5: Umberto, Mario Andrea, Alessandro, Enrico e un'altra di cui si tace il nome proprio.
La cosa importante, che mette a tacere le malelingue (e ce ne sono, uhhhh se ce ne sono, in giro) è che sono tutti bravissimi; lo dimostra il fatto che fanno carriera.
E' importante cercare di tenersi informati sulle attività dei nostri leader politici.
Ecco, ad esempio, che cosa il Senatore Gaetano Fasolino, Componente del Comitato Direttivo del gruppo di F.I., ha chiesto al Ministro delle comunicazioni in Senato della Republica Italiana, il giorno 3 agosto 2004:
l’interrogante chiede di sapere se il Ministro in indirizzo non ritenga di disporre l'installazione di un ripetitore del servizio pubblico RAI, visto che gli abitanti ricevono regolarmente le trasmissioni di Mediaset."
mercoledì, agosto 11, 2004
"La Stampa", 11 agosto 2004, pagina 26, "Olimpo e dintorni".
Una bellissima non meglio identificata Vicepresidente vicario dei Giochi di Torino 2006 (un pò rugosetta, per la verità) scrive di "count down" del'evento.
Purtroppo zoppica nell'italiano:
"Ebbene, vorremmo proprio che questa epopea ateniese, questa comunità di cuori interamente accesi (Cosa vorrà significare? MAh...), questa fierezza di costruire comunque un pezzo di storia del proprio Paese, contagiasse beneficamente anche noi".
Epopea, comunità, fierezza sono soggetti. Ci andrebbe il verbo al plurale: contagiassero.
Forse sbaglia a scrivere perchè non è giornalista. O perchè lo è?
Paolo Brosio...PAOLO BROSIO...Paola Saluzzi...PAOLA SALUZZI...mi viene un pensiero: basta chiamarsi "Paola/o" per essere miracolati?
"La Stampa", 11 agosto 2004, pagina 1, "Buongiorno"; tale Gramellini scrive, a proposito di Eva Catizone, che "Nessuno intende sindacare ancora...etc. etc.".
Eh già, bravo, a questo punto hanno già "sindacato", visto che aspetta un bimbo.
Auguri e figli eletti.
Spesso i politici abusano di un banale modo di dire, che dovrebbe far pensare a gente disposta al dialogo, aperta alle idee altrui: "dobbiamo metterci intorno a un tavolo e discuterne...et cetera...".
Invece è una distorsione professionale: il tavolo simbolizza il luogo in cui si mangia.
Il Servizio Sanitario italiano è uno dei migliori d’Europa e si qualifica molto bene anche nel confronto con gli altri paesi avanzati del mondo: il nostro Servizio Sanitario Nazionale è un sistema solidaristico basato sul principio che tutti i cittadini italiani hanno diritto alla salute indipendentemente dalle loro condizioni economiche.
(estratto da: www.ministerosalute.it/dettaglio/pdAtuPerTuDettaglio.jsp?id=50&sub=50 )
Brussels, 10 August 2004 Commission suspends imports of ostriches from South Africa after avian influenza outbreaks
Following the confirmation of highly pathogenic avian influenza (AI) outbreaks in two ratite (ostriches) farms in the Eastern Cape Province of South Africa, the European Commission today adopted a decision suspending the import of live ratites and their eggs, meat and products of ratites and pet birds from this country into the European Union (EU) with immediate effect until 1 January 2005. Avian influenza is a highly contagious poultry disease that can cause severe economic damage to the poultry industry and can, in exceptional cases, be transmitted to humans.
On 6 August, outbreaks of highly pathogenic avian influenza (AI) in two ratite flocks in the Eastern Cape Province of South Africa have been confirmed. The detected AI virus strain (H5N2) is different from the strain that has caused the epidemic in Asia and probably poses inferior public health risk to the Asian one.
The South African authorities have immediately suspended all exports of live poultry, pigeons, ratites (ostriches) and other birds and meat and eggs from those species from the whole Republic of South Africa to all their trading partners and informed us about this situation and measures. The Commission immediately informed the Chief Veterinary Offices of the Member States.
At this moment, for poultry and poultry products the Republic of South Africa is only authorised to export to the EU live ratites and their hatching eggs, fresh meat and products from ratites and birds other than poultry (pet birds). In fact the EU only imports small quantities of meat from ostriches from South Africa.
However, in view of the risk of animal disease introduction into the EU, a Commission decision is appropriate. Therefore, the Commission suspends the imports of live ratites and hatching eggs of these species and of fresh meat of ratites, meat preparations and meat products consisting of, or containing meat of those species and live birds other than poultry from the whole territory of the Republic of South Africa.
These measures, adopted by the Commission today, enter immediately into force. They are for the moment applicable until 1 January 2005. In the meantime, the South African authorities should provide the EU with detailed information on the disease situation and the measures taken to bring the disease under control. In the light of the information received the EU measures could be reviewed.
The adopted Commission decision and the disease situation in South Africa will be reviewed by the Standing Committee on the Food Chain and Animal Healt
martedì, agosto 10, 2004
In questi lieti e solitari giorni agostini...agostesi...agostani...di agosto, ho preso una decisione: voglio impegnarmi di piu' nella educazione civica, voglio conoscere i miei idoli, sapere tutto di loro, impararne le gesta e poter disquisire delle loro imprese.
Voglio iniziare da alcuni di essi, i piu' importanti: Berlusconi, Casini, Pera, Prodi, Fini, Follini, Veltroni e Dalema.
E voglio cominciare a studiarne la vita; ad esempio, come e dove svolsero il servizio militare.
Vado a cercare notizie, chissa' quanti aneddoti legati a quel periodo, chissa' come gia' si distinsero in mezzo agli altri!
"La Stampa", 10 agosto 2004, pagina 26, "Cultura e spettacoli", "Antenna": visto che siamo in una sezione dedicata alla cultura, si eviti -per favore- di scrivere strafalcioni del tipo "Nella colazione di M.M. è obbligatorio che ci SIANO il caffelatte con i Ringo"...
Scandalo scommesse nel calcio: sono curioso di scoprire se davvero Bettarini è così stupido come sembra!
Il Senatore Antonio Gentile (F.I.), si sa, è un personaggio di grande e riconosciuta caratura nel panorama politico italiano, non solo perchè già due anni addietro percepì e si fece tramite della necessità di proporre il Premio Nobel a quel vanto della nostra Patria che -già da anni e anni- è il Cavalier Berlusconi, ma anche perchè persino è stato in grado di presentare, e non come uno qualsiasi ma come PRIMO FIRMATARIO, una proposta di Disegno di Legge che tutti giurano che i posteri sempre ricorderanno come pietra miliare della nostra civiltà.
Narrano che essa, la "Modifiche alla legge 27 maggio 1949, n. 260, per commemorare la strage di New York dell’11 settembre 2001 e tutte le vittime del terrorismo e dell’intolleranza", fu introdotta con discorso struggente, che commosse persino i comunisti.
Dicono che Egli, ispirato dalla Musa, seppe aprire i cuori anche dei più beceri tra gli avversari (che comunque mai tali considerò, semplicemente erano uomini che ancora non avevano visto la luce):
"Onorevoli Senatori (pausa), la tragedia dell’11 settembre 2001 è scolpita di già nella memoria storica di quanti hanno raccolto in eredità un mondo costruito per garantire la pace. Essa è una traccia indelebile di dolore e di angoscia anche per una generazione che rischi di vedere compromessi i valori sui quali l’Occidente ha saputo indirizzare i suoi obiettivi. Il disegno di legge, oggi proposto, recupera due momenti straordinari e drammatici, brutali ed unici finanche nel contesto di una storia che è stata basata sulla guerra come modus perpetuandi. La Shoah è sevizia del nazionalsocialismo, è negli occhi collettivi l’annientamento del principio di fratellanza e di uguaglianza e l’affermazione della più truce e barbara visione di sopraffazione e violenza, di alimentazione del mito folle e distruttivo del paganesimo ariano. L’attentato alle Torri Gemelle è il compimento di un’altra violenza compiuta su innocenti, a perenne proliferazione del terrore repentino e vigliacco che viene consegnato ai nostri figli come atto emblematico di minaccia e di morte. Ricongiungere questi due essenziali momenti che hanno caratterizzato il XX e XXI secolo, oggi agli albori, è un dovere di educazione all’amore, alla vita, al rispetto dell’altro ed al rifiuto categorico di ogni atto di violenza e di folle razzismo. È nostro compito di legislatori raccogliere e comprendere questo bisogno di pace e di bisogno storico che è sentito e universalmente riconosciuto dal nostro popolo".
Le cronache (Vito et al.?) riferiscono che seguirono attimi di fratellanza mai più raggiunti; si sussurra che D'Alema fu visto asciugarsi gli occhi con un lembo di vela, e Pannella giurò "Mai più finti digiuni!".
Ecco, secondo quanto tramandato, quanto partorito:
DISEGNO DI LEGGE
Art. 1.
1. All’articolo 2 della legge 27 maggio 1949, n. 260, dopo le parole: «il giorno dell’Assunzione della B.V. Maria» sono inserite le seguenti: «l’11 settembre: commemorazione della strage di New York e di tutte le vittime del terrorismo e dell’intolleranza».
Notevole. Secondo me, notevolissimo.
Secondo David Letterman, John Kerry si è appisolato durante il suo ultimo discorso...
Piove, Governo Ladro!
lunedì, agosto 09, 2004
Jay Leno:
"Una società di baseball ha lanciato dei pupazzetti di Kerry e Bush. Sono molto somiglianti. Quello di Kerry ha la testa grossa, quello di Bush ha la testa vuota."
"Radio24", lunedì 9 agosto 2004, ore 10 e 1, notiziario: "«Combatteremo contro l'occupazione a Najaf!» Così ha detto..."et cetera et cetera.
Strano.
Da noi si combatte contro la disoccupazione, da loro contro l'occupazione.
E' proprio vero, siamo due culture profondamente diverse.
E ha ragione il Cavaliere Berlusconi, la nostra è superiore.
"Radio24", bella intervista -non so se in diretta, o in replica- a Dulbecco, stamattina verso le 9 e mezza. Tra l'altro, ha ricordato una cosa che dico anche io (sono ironico, ehh...): la natura compie errori.
Solo io, al lavoro a tirare avanti la baracca, ehhh...parlate parlate di crisi, di soldi che mancano, e poi basta una settimana di Ferragosto qualunque e zac, eccoli tutti in spiaggia a mangiare cornetti Algida....che gente senza nerbo.
domenica, agosto 08, 2004
Credo che Ventura si sia fatta una bella plastica: non sembra piu' lei, in una foto che ho visto.
sabato, agosto 07, 2004
Prepariamoci, e’ quasi ora…
Mi spiego meglio: tra qualche giorno, inizieranno le Olimpiadi.
Probabile, molto probabile, che qualche italiano degli sport cosiddetti “minori” (che so, curling, o bocce, o lotta greco-pakistana) vincera’ una qualche medaglia.
E qui viene il bello: fioriranno subito su tutti i quotidiani e –crepi l’avarizia- anche sui periodici lunghi articoli che decanteranno lo sportivo (e lo sport) di turno, facendo notare le differenze con gli sport “ricchi”, sottolineando il suo spirito di sacrificio, esaltandone la volonta’ e il duro lavoro, deplorando in parallelo soprattutto i super-pagati calciatori e deridendone la recente brutta figura europea.
Prepariamoci a tutto cio’, manca poco.
venerdì, agosto 06, 2004
Avvisate quel bellimbusto di Giorgino (o si dice "mezzobusto"? Boh...) che la "Mauriziana" non esiste in Africa.
Magari la Mauritania.
(Venerdi' 7 agosto 2004, "TG1", ore 20 e 21)
Meno male, va, che almeno Castelli una cosa giusta la fa: impedisce che il detenuto piu' coccolato del mondo abbia anche una grazia servita sul piatto d'argento, in modo che possa "graziosamente" accettarla.
Mi spiace ma lo dico: hai avuto tutti i gradi di giudizio, sei stato condannato, in galera devi stare, anche se i compagni di allora ora sono potenti.
Eccheccavolo, ci sono dei morti, di mezzo.
Zitta zitta, 'sta cavolo di Annunziata, aveva pensato ben bene ai fattacci suoi, con un contrattino a clausole segrete...e brava la nostra "comunista" da capitale...
E ancora:
"Pierce Brosnan ha annunciato che con James Bond ha chiuso. Pare che pensino di sostituirlo con Hugh Grant. Lo vedo bene come James Bond. Potrebbe disfarsi delle prostitute con i sedili a espulsione dell'auto"
Il grande Jay Leno
"Kerry ed Edwards hanno pubblicato un libro con le loro strategie politiche. Quella del libro è una mossa astuta. Bush non lo leggerà di certo"
Era ora che Mandy e Reinaldo si sposassero, e mettessero la testa a posto!
Allora, tutti a Londra, per il matrimonio del più influente dei consiglieri politici di Tony Blair (sì, l'amicone di Silvio..."amicone" senza sottintesi, ehh!), Peter Mandelson, e il suo fidanzato brasilero Reinaldo da Silva (più giovane di 30 anni).
Che -dicono i bene informati- per l'occasione vestirà in modo sobrio: giacca rossa, camicia gialla, pantaloni di velluto neri.
Auguri e figli maschi! Anche femmine!
P.S. Io sapevo che le brasiliane sono famose per i notevoli fondoschiena...
giovedì, agosto 05, 2004
Masseria Nuova Cimadomo
Un giorno un marito girovagando per un mercatino "etnico" vede su di una bancarella, ingabbiate, delle rane abbastanza grosse, con sopra un cartello:
"RANE POMPINARE 10 EURO".
Incuriosito, decide di acquistarne una e di portarsela a casa, per provarla la sera stessa.
Dopo cena si mette a guardare la televisione, non vedendo l'ora che la moglie si addormenti. Come al solito, la moglie, ai primi intorpidimenti, decide di andarsene a dormire, lasciando il marito, as usual, a guardare la TV.
Accertatosi che la consorte si sia veramente addormentata, corre a recuperare il pacchetto per fare la "famosa" prova.
Alle tre del mattino la moglie viene svegliata da un vociare in cucina. Non trovando il marito nel letto, si alza, si infila la vestaglia e si avvicina un po' impaurita alla porta della stanza chiusa. Sente allora il marito che dice:
"...far soffriggere bene bene la cipolla e versare i pelati. Nel frattempo controllare che la pasta non si scuocia".
Apre la porta e vede la cucina tutta in soqquadro ed il consorte infarinato che parla con una rana sul tavolo della cucina.
La moglie stupita gli urla: "Cosa stai facendo? Sei impazzito a parlare con una rana a quest'ora della notte?"
E il marito: "Non ti preoccupare: se questa rana impara ANCHE a cucinare, tu domani puoi fare le valige e andartene fuori dai coglioni!"
P.S. So che non farà buona impressione alla categoria "mogli", ma la riporto ugualmente per fare capire -a chi ancora non l'avesse inteso- quali siano le aspirazioni di vita di noi uomini...
mercoledì, agosto 04, 2004
C'è spesso, alla radio, in qualità di opinionista, una "manager" che trovo insopportabile fin da come si esprime: lenta, con lunghe pause che devono far capire bene a tutti che lei riflette attentamente prima di parlare, esitazioni alla ricerca del vocabolo, tipiche di chi deve fare notare che parla talmente bene l'inglese da pensare in inglese, e poi si trova a dover tradursi mentalmente per parlare in italiano...
Per me, è una insopportabile, che tra l'altro si atteggia molto a imprenditrice (compresa foto in cui appare con il viso appoggiato alla mano, stile "pensatore") ma in realtà ha avuto parecchi vantaggi "familiari" nella vita.
"La Stampa", mercoledì 4 agosto 2004, pagina 12, "Interno", intervista a Littizzetto L. che difende Baudo G.:
"...ha sempre rappresentato la RAI, ha sempre fatto gli interessi dell'azienda, in un modo al di sopra di ogni sospetto"
Come la mettiamo con la condanna patteggiata nel 1998?
Ma Littizzetto dice di essere una comica, forse, anzi: certamente, era una battuta! Godibilissima, ora che ci penso!!!
Peccato, 'sta storiaccia di Liboni ha rubato la scena a Taormina, che probabilmente pregustava maggior attenzione mediatica intorno alle sue sparate estive (nome dell'assassino di Cogne e patrocinio di Saddy).
Ma adesso sono sicuro che si darà da fare per recuperare (no, non credibilità, quella è persa per sempre, ormai)...
martedì, agosto 03, 2004
Stasera, verso le 18, ero alla fermata del 52 di corso Vittorio angolo via Madama, qui a Torino, in attesa.
Arriva un’auto, con davanti lui e lei, sui 40, e dietro un mocciosetto sui 12-13 anni; lui parcheggia con le doppie frecce, scende e va all’edicola.
Dopo poco torna, si sporge all’interno e fa, rivolto al mocciosetto: «Playboy non c’e’, te ne prendo un altro?»…
Torna all’edicola, compra un “qualcosa”, riviene verso l’auto, lo consegna al ragazzo, e poi ingrana e se ne vanno…io faccio in tempo ad allungare il collo e vedere la copertina: una donna a seno nudo, bella formosa.
…Incredibile…una volta i ragazzi non venivano trattati cosi’; questo, tra un paio d’anni, se ne va a fare il giro delle slave in corso Unita’ d’Italia, con un padre accondiscendente con i soldi in mano…
Arriva 'o temporale....
Altra grande battuta di Jay Leno:
"I democratici sono molto fieri dello stato di servizio di Kerry. Scelgono con cura le parole.
Sapete perché dicono che è stato "decorato eroe di guerra"?
La parola "eroe" fa colpo sulle donne: alle donne piacciono gli eroi.
"Guerra" fa presa sugli uomini e "decorato" fa colpo sui gay".
Ma scusate, che significa?
Forse che le piccole beghe familiari hanno la meglio sul bene del Paese?
Mi riferisco alla presunta bocciatura della First Lady Eminentissima Signora Franca nei riguardi della "proposta" di Giampiero Cantoni come Ministro del Tesoro (al posto del dimissionario Tremonti detto Giulio), così come riportata da "Dagospia" di oggi 3 agosto 2004.
Sarebbe tracicomicogrottesco.
Uhmmm...nessuna notizia sui rotocalchi di Adriana Volpe...mi preoccupa, la cosa...
Voglio essere d'aiuto alle mie amiche: ecco un sito che Vi consentirà di apprezzare i Vostri compagni di vita!
Ok, ok, basta ringraziamenti!
Propongo una raccolta di firme per mandare Giorgino Francesco a lavorare nei campi (genere: patate).
lunedì, agosto 02, 2004
Sono pieno di amarezza...e' fallito il Napoli Calcio...mai piu' nulla sara' come prima...
"Shultze vuole suonare il blues" è un bel film, lento e denso, un poco triste.
domenica, agosto 01, 2004
Meno male che il padrone di Forza Italia e' padrone anche della RAI e di Mediaset, altrimenti ben altra risonanza avrebbe avuto uno dei tanti "fattacci" successi in Parlamento, l'ultimo in termini cronologici: quello della pagliacciata Lega-Moroni...
E dire che fanno parte della stessa "Casa delle Liberta'", che forse e' liberta' di farneticazione.

